LIOTRU - Guardiani Italiani

Vai ai contenuti

Menu principale:

PERSONAGGI > VILLAIN


Liotru, il colossale elefante di pietra che nell'antichità terrorizzò l'antica Catania, si è risvegliato!
Quando in piena estate l'Etna ha dato spettacolo con una nuova eruzione, il terrificante automa, sfuggito dalla sua prigionia millenaria all'interno del vulcano e guidato dallo spirito del negromante Eliodoro deciso a vendicarsi, è tornato a terminare l'opera di distruzione per cui fu creato.
Sulla sua strada, però, ha trovato Paladino Ardente!
Il Guardiano siciliano, forte del potere del 'Triskelion', donatogli dai tre "ciclopi" Bronte (il tuono), Sterope (il lampo) e Arge (l'incudine ardente), è riuscito a proteggete l'amata Catania dalla furia del titano meccanico.
Non potendo competere con la forza del paladino siciliano, l'astuto spirito di Eliodoro ha quindi guidato il suo Liotru fino a inabissarsi sui fondali marini, intenzionato a dirigersi verso la seconda fucina del Dio Efesto, così da ottenere l'energia di cui ha bisogno per rendere il suo mostro meccanico indistruttibile.
Quando, dalla Valle dei Mostri di Vulcanello, gli abitanti dell'Isola di Vulcano hanno visto il mastodontico Elefante emergere dal mare, numerosissimi filmati e fotografie del gigante meccanico che si dirige lentamente verso la costa, sono rimbalzate sui vari social e media. La notizia ha così raggiunto velocemente anche i tre ciclopi, che hanno intuito subito le intenzioni di Eliorodo.
Lo spirito del mago, infatti, sta portando Liotru all'interno del Gran Cratere della Fossa, molto probabilmente intenzionato a sfruttare la negromanzia per risvegliare gli spiriti dei morti, che nell'antichità venivano purificati dal Dio del Fuoco, così da accrescere il potere della sua creatura.
Bronte, Sterope, Arge e Paladino Ardente partono così verso l'Isola di Vulcano, decisi a mettere la parola fine ai piani del negromante. Ma anche un altro Guardiano giungerà sull'isola…
Guardiani Italiani - Copyright 2020 - Emmetre Service S.a.s.
Torna ai contenuti | Torna al menu